Il sistema informativo SIOPE

Il sistema informativo SIOPE

La Dott.ssa Annamaria Stammitti nel suo contributo di oggi ci parla di: ”Il sistema informativo SIOPE”.

La rilevazione SIOPE (Sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici), disciplinata dall’articolo 14, commi dal 6 all’11, della legge n. 196 del 2009, rappresenta uno strumento fondamentale per il monitoraggio dei conti pubblici, attraverso la rilevazione in tempo reale del fabbisogno di cassa delle amministrazioni pubbliche e l’acquisizione delle informazioni necessarie finalizzate alla predisposizione delle statistiche trimestrali di contabilità nazionale, ai fini della verifica delle regole previste dall’ordinamento comunitario.

L’AGID, con la Circolare n. 5/2016, precisa, a proposito del sistema SIOPE, che “esso è destinato a divenire uno strumento a valenza informativa sempre più ampia e significativa.

Come segnalato dalla Ragioneria Generale dello Stato e dalla Banca d’Italia, il SIOPE dovrà anche rilevare il dato relativo al numero delle fatture con riferimento ai crediti commerciali, risultando utile a far emergere, unitamente alle fatture emesse, anche l’effettivo pagamento delle stesse e la relativa tempistica.

SIOPE+, dopo una fase sperimentale avviata a luglio 2017, è divenuto operativo a gennaio 2018, con l’avvio dei primi enti territoriali, cui sono seguite altre pubbliche amministrazioni, secondo il calendario definito da decreti del MEF.

ll progetto SIOPE+ consente di evolvere il vecchio protocollo di emissione degli ordinativi informatici OIL (Ordinativo Informatico Locale), verso un protocollo Standard nazionale denominato Ordinativo di Pagamento ed Incasso (OPI).

L’OPI consente il dialogo diretto tra amministrazione pubblica e cassiere mediante la piattaforma SIOPE+ regolata e supportata congiuntamente dalla Ragioneria Generale dello Stato, AgID e Banca D’Italia.

Per quanto riguarda le istituzioni scolastiche, molte di esse hanno già aderito al sistema SIOPE+.

Nell’articolo la Dott.ssa Stammitti esamina nel dettaglio come deve comportarsi l’istituzione scolastica nell’avvio all’utilizzo del nuovo sistema.

Possiamo affermare subito che sono molti i vantaggi che ne derivano, anche in termini di semplificazione e velocizzazione delle attività e degli adempimenti contabili.

In conclusione, possiamo affermare che l’evoluzione continua dei sistemi informativi consente una sempre maggiore uniformità ed armonizzazione degli adempimenti delle Pubbliche Amministrazioni, con evidenti semplificazioni del lavoro, sia in riferimento alle sue modalità, sia in riferimento ai tempi necessari per svolgerlo.

Presentazione della Dott.ssa Paola Perlini.
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Contributo della Dott.ssa Annamaria Stammitti.

Il sistema informativo SIOPE

La Legge del 31 dicembre 2009, n. 196 prescrive che

“le amministrazioni pubbliche concorrono al perseguimento degli obiettivi di finanza pubblica definiti in ambito nazionale in coerenza con le procedure e i criteri stabiliti dall’Unione europea e ne condividono le conseguenti responsabilità. Il concorso al perseguimento di tali obiettivi si realizza secondo i principi fondamentali dell’armonizzazione dei bilanci pubblici e del coordinamento della finanza pubblica”.

La rilevazione SIOPE (Sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici), disciplinata dall’articolo 14, commi dal 6 all’11, della legge n. 196 del 2009, rappresenta uno strumento fondamentale per il monitoraggio dei conti pubblici, attraverso la rilevazione in tempo reale del fabbisogno di cassa delle amministrazioni pubbliche e l’acquisizione delle informazioni necessarie finalizzate alla predisposizione delle statistiche trimestrali di contabilità nazionale, ai fini della verifica delle regole previste dall’ordinamento comunitario (procedura su disavanzi eccessivi e Patto di stabilità e crescita).

Il sistema SIOPE si caratterizza per molti elementi innovativi:

  1. nasce come un sistema integrato di informazioni contabili aventi natura diversa, che riguarda sia i flussi di cassa di entrata e di spesa che gli stock delle disponibilità finanziarie;
  2. rileva ogni operazione elementare effettuata dalle singole Amministrazioni pubbliche, nel momento stesso in cui vengono eseguite, senza chiedere agli Enti la successiva elaborazione di dati ed informazioni contabili;
  3. fa riferimento al comparto Amministrazioni pubbliche definito dall’ISTAT, coinvolgendo anche soggetti giuridicamente privati, quali le Università non statali presenti nell’elenco elaborato dall’ISTAT.

È alla luce di tale prospettiva innovativa che anche l’AGID, con la Circolare n. 5/2016, precisa, a proposito del sistema SIOPE, che “esso è destinato a divenire uno strumento a valenza informativa sempre più ampia e significativa.

Come segnalato dalla Ragioneria Generale dello Stato e dalla Banca d’Italia, il SIOPE dovrà anche rilevare il dato relativo al numero delle fatture con riferimento ai crediti commerciali, risultando utile a far emergere, unitamente alle fatture emesse, anche l’effettivo pagamento delle stesse e la relativa tempistica.

In una prospettiva di più lungo periodo il SIOPE dovrà essere in grado di monitorare il ciclo completo delle entrate e delle spese degli enti.

Tali informazioni aggiuntive rispetto a quelle attuali tipicamente riferite agli incassi ed ai pagamenti dovrebbero opportunamente pervenire non già attraverso il tesoriere ma per il tramite di una interfaccia tecnica gestita dalla Banca d’Italia, in grado di “catturare” dall’Ordinativo informatico (OIL) i dati relativi alle fatture (in prosieguo gli altri dati inerenti il ciclo del pagamento) e di riconciliare gli esiti dei pagamenti con le fatture stesse.

Il tesoriere continuerebbe ad eseguire l’OIL – inviato dall’ente per il tramite della predetta interfaccia tecnica – e ad alimentare la banca dati SIOPE con le informazioni relative ai pagamenti ed agli incassi effettuati”.

Un momento fondamentale dell’evoluzione della rilevazione SIOPE è rappresentato proprio dal fatto che nel 2018 c’è stato l’avvio di SIOPE+, disciplinato dall’art. 1, comma 533, della legge 11 dicembre 2016 (legge di bilancio 2017), che impegna, con la gradualità definita da appositi Decreti MEF, tutte le Amministrazioni Pubbliche a:

  • ordinare incassi e pagamenti al proprio tesoriere o cassiere utilizzando esclusivamente ordinativi informatici emessi secondo lo Standard OPI definito dall’AgID;
  • trasmettere gli ordinativi informatici al tesoriere/cassiere solo ed esclusivamente per il tramite dell’infrastruttura SIOPE+, gestita dalla Banca d’Italia.

Infatti, SIOPE+, dopo una fase sperimentale avviata a luglio 2017, è divenuto operativo a gennaio 2018, con l’avvio dei primi enti territoriali, cui sono seguite altre pubbliche amministrazioni, secondo il calendario definito da decreti del MEF.

ll progetto SIOPE+ consente di evolvere il vecchio protocollo di emissione degli ordinativi informatici OIL (Ordinativo Informatico Locale), verso un protocollo Standard nazionale denominato Ordinativo di Pagamento ed Incasso (OPI).

L’OPI consente il dialogo diretto tra amministrazione pubblica e cassiere mediante la piattaforma SIOPE+ regolata e supportata congiuntamente dalla Ragioneria Generale dello Stato, AgID e Banca D’Italia.

Lo Standard OPI (Ordinativi di pagamento ed Incasso)

Lo standard che disciplina l’emissione degli Ordinativi di Pagamento ed Incasso (OPI) costituisce l’evidenza elettronica che sostituisce a tutti gli effetti il precedente ordinativo informatico emesso sulla base del protocollo OIL.

Gestito da AgID esso è basato su due elementi:

  • Regole Tecniche e Standard per l’emissione dei documenti informatici relativi alla gestione dei servizi di tesoreria e di cassa degli enti del comparto pubblico attraverso il sistema SIOPE+
  • Schemi XSD OPI

Per quanto riguarda le istituzioni scolastiche, molte di esse hanno già aderito al sistema SIOPE+.

Esaminiamo nel dettaglio come deve comportarsi l’istituzione scolastica nell’avvio all’utilizzo del nuovo sistema e possiamo affermare subito che sono molti i vantaggi che ne derivano, anche in termini di semplificazione e velocizzazione delle attività e degli adempimenti contabili.

La scuola crea nel gestionale bilancio di riferimento i mandati e le reversali, firma la distinta e clicca sul pulsante “Trasmetti”;

Il sistema gestionale automaticamente trasmette i mandati e le reversali alla piattaforma SIOPE+.

La piattaforma SIOPE+:

  • invia automaticamente la distinta al cassiere e riceve gli esiti ed il giornale di cassa.
  • invia automaticamente le informazioni di contabilizzazione alla PCC (Piattaforma dei Crediti Commerciali).
  • restituisce gli esiti e il giornale al gestionale in uso, che lo rende visibile alla scuola.

Analogamente, gli esiti provenienti dall’Istituto cassiere non devono essere scaricati a cura della scuola dal sito di home banking dell’istituto cassiere per poi essere inseriti nel gestionale.

È molto importante il fatto che sia possibile acquisire informazioni dagli enti direttamente dagli ordinativi inviati alla banca tesoriera, liberando gli enti stessi dall’obbligo di provvedere alla trasmissione al sistema PCC di dati riguardanti il pagamento delle fatture, perché l’aggiornamento dei pagamenti di fatture commerciali su PCC / Area RGS è automatico.

Per poter ottenere l’abilitazione a tale nuovo sistema, è necessario comunque formulare una richiesta e inviarla via mail a:

  1. Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato mail: igepa.relcassa@mef.gov.it
  2. Ministero dell’Istruzione e del Merito – Dipartimento per le risorse umane, finanziarie e strumentali mail: pdesantis@istruzione.it
  3. Direzione generale per i sistemi informativi e la statistica mail: francesca.porta@istruzione.it 
  4. Amministratore di Sistema del gestionale Bilancio
  5. Istituto Cassiere

La richiesta di partecipazione va firmata dal legale rappresentante dell’Istituto (Dirigente Scolastico) e occorre indicare un referente SIOPE della scuola (di norma il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi) e il proprio Istituto cassiere.

I tempi di conclusione del processo di adesione sono stimati in 60 giorni circa, quindi la data da indicare nel modulo di richiesta, dove si inserisce la decorrenza, deve essere di 60 giorni dopo la data in cui viene inviato il modulo.

Appena ricevuto il CODICE ISTAT rilasciato da RGS è necessario concordare con la Banca Tesoriera la data effettiva di passaggio a SIOPE.

Solo dopo aver ricevuto il codice ISTAT assegnato, si può: andare su AREARGS https://area.rgs.mef.gov.it/, accedere e selezionare il canale “Abilitazione SIOPE+.

È necessario seguire poi le indicazioni fornite dagli Amministratori dei vari gestionali di sistema bilancio.

Inoltre bisogna prestare attenzione dalla data di acquisizione, perché possono passare anche tre giorni prima che il sistema RGS riconosca che l’ente è passato a SIOPE+.

In questa fase è quasi tutto pronto per passare in SIOPE+; prima del passaggio definitivo è necessario eseguire le ultime verifiche.

La scuola deve verificare che tutti i mandati e le reversali prodotti nel formato OIL siano conclusi, quindi, in accordo con l’Istituto Cassiere, tutti i mandati e le reversali OIL dovranno essere pagati, riscossi, oppure conclusi prima del passaggio in SIOPE+, in modo che i nuovi ordinativi saranno gestiti completamente nel nuovo protocollo OPI.

Da notare che, se alcuni ordinativi OIL sono in stato “trasmesso” e la scuola desidera lasciarli in questo stato, non sarà più possibile caricare sul gestionale in uso l’esito per questi ordinativi dopo il passaggio in OPI.

Si precisa che ogni sistema gestionale bilancio è attrezzato per il passaggio a SIOPE +.

In conclusione, possiamo affermare che l’evoluzione continua dei sistemi informativi consente una sempre maggiore uniformità ed armonizzazione degli adempimenti delle Pubbliche Amministrazioni, con evidenti semplificazioni del lavoro, sia in riferimento alle sue modalità, sia in riferimento ai tempi necessari per svolgerlo.

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